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Festival di Berlino 2016, chi vincerà?

Difficile scegliere il film migliore, rispetto agli altri, in un'edizione che non ha brillato particolarmente.

Mancano ormai pochissime ore all’annuncio dei vincitori di questa edizione del Festival di Berlino. Un’edizione anomala, in cui non è stato proiettato il vero e proprio “capolavoro”, inteso come quel film che sicuramente sarà acclamato da tutti nel corso dell’anno.

Un Concorso che d’altra si sapeva a priori essere modesto, in cui alcuni tra i più attesi hanno deluso oppure non hanno convinto a pieno – ed è il caso senz’altro di Midnight Special e The Commune.

Con United States of Love e A Dragon Arrives! si sono ufficialmente chiuse le danze. Sostanzialmente dunque non c’è quel titolo che spicca alla grande, davanti al quale non si hanno dubbi. Spiccano sicuramente L’avenir, Crosscurrent, Fuocoammare e Zero Days: sono state a detta di molti le cose migliori che questa edizione del Festival ha offerto, seguiti a ruota da Quand on a 17 ans e Death in Sarajevo. Le cose peggiori? Probabilmente Alone in Berlin e United States of Love. Il primo oggettivamente inutile, fuori posto; il secondo può piacere, se si premette che un certo tipo di cinema sia nelle corde di alcuni.

Ecco, dunque, i pronostici degli addetti ai lavori:

Orso d’Oro al Miglior Film: Fuocoammare
Orso d’Argento per Gran Premio della Giuria: Quand on a 17 ans
Premio Alfred Bauer per il film che apre nuove prospettive: Crosscurrent
Miglior Regista: Mia Hansen-Løve (L’avenir)
Miglior Attore: Majd Mastoura (Hedi)
Miglior Attrice: Tryne Dyrholm (The Commune)
Miglior Sceneggiatura: Death in Sarajevo
Miglior Contributo Artistico: Cartas da guerra

Come andrà a finire? Lo scopriremo prestissimo.